Le scelte giuste


Durante la nostra vita, siamo continuamente impegnati a prendere delle decisioni, la cui importanza è determinante ai fini della qualità stessa della vita che avremo.

Questo processo decisionale, inizia dal quotidiano, pensate a quante scelte si devono fare in un solo giorno, se incontrare o meno una persona, se andare o meno in un posto, oppure fare un acquisto piuttosto che un altro.

Alcune di queste scelte sono di ordinaria amministrazione, mentre altre rappresentano delle svolte importanti che determineranno una direzione esistenziale piuttosto che un’altra, basti pensare alla scelta di quale professione fare oppure con chi crearsi una famiglia.

Quando si deve prendere una decisione, entrano in gioco le due diverse parti che ci compongono, ossia, la parte decisionale razionale e quella inconscia.

Quale parte di noi primeggia ed alla fine determina la scelta presa, non è scontato, in quanto entrambe queste due forze, attingono un senso che le porta alla decisione, di natura diversa con influenze diverse e soprattutto perché spesso le esigenze razionali, non coincidono con quelle inconsce.

Nella parte decisionale razionale, infatti troviamo una somma di forze direttrici che alla fine, in un gioco di equilibri, influenzeranno la scelta fatta e queste istanze sono rappresentate: dall’educazione ricevuta, dai modelli sociali di appartenenza, dalle proprie credenze, dal rispetto delle esigenze altrui, dalle influenze degli altri ed infine dall’esperienza pregressa e dalle paure.

Nella dimensione inconscia invece, le spinte nel processo decisionale, sono influenzate in base alle pulsioni ed ad un complesso equilibrio di compensazioni e rappresentazioni di se, che determineranno la scelta fatta, la quale diventa portatrice di “proiezioni inconsce”.

In questa dimensione senza tempo, ogni decisione che dovrete prendere oggi, deve fare i conti inesorabilmente con il vostro vissuto interiore infantile ed ancestrale.

L’inconscio, nella decisione che prenderete, colloca un senso profondo che da un lato racconta il vostro vissuto e dall’altro tiene conto dei superamenti interiori che dovete fare e la sublimazione di eventuali mancanze o ferite interiori.

Quante volte vi ritrovate a fare cose che sapete bene non dovreste, oppure a fare un acquisto che di fatto non è necessario, ma alla fine, spinti da una forza interiore comunque lo fate, bene queste sono le dinamiche decisionali inconsce.

Assistiamo quindi al duello tra la mente razionale che dice: no, una nuova auto non serve! E la mente inconscia, che dovendo appagare mancanze o vene narcisistiche, oppure esigenze evolutive dice: si serve un’auto nuova!

E’ evidente come la qualità della vita che abiterete e ciò che avrete, sia il risultato di queste dinamiche consce ed inconsce, ed è altrettanto chiaro, che fare la scelta ”giusta” non è certo facile ma è altrettanto determinante riuscire a farlo, ai fini di una migliore riuscita nella vita.

Il modo migliore per affrontare una decisione, è quello di affidarsi al proprio pilota interiore, ossia ascoltare la voce interiore che ci indica attraverso pensieri, intuizioni e desideri, quale sia il meglio per noi e di conseguenza quale scelta prendere.

Occorre allontanare da se, la maggior parte delle istanze razionali perché come abbiamo visto, sono frutto di condizionamenti e credenze non sempre esatte, mentre tutto quanto viene da dentro voi stessi è “funzionale” al vostro progetto evolutivo.

Quindi è bene fare una scelta del cuore o di ragione?

Io per la mia esperienza nella vita preferisco, “ragionare con il cuore”!

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