LE EMOZIONI KILLER DELLA TUA SALUTE



                                                      Le Emozioni Killer

                              Come agiscono, quali sono e come inabilitarle

Oramai è certo, inconfutabile e tristemente risaputo, che ci sono alcuni stati emotivi  negativi, che influenzano negativamente la nostra salute e sono capaci di metterci  KO in breve tempo.

La scoperta fu fatta casualmente  durante un semplice  studio sui topi.

Su alcuni topi fu somministrato un farmaco tossico in una soluzione zuccherina,  Inevitabilmente in breve tempo, andarono incontro a tutta una serie di malattie e  debilitazioni.

 

La cosa che sconcertò i ricercatori fu che una volta sospeso il farmaco tossico  e guariti i topi, ad essi fu dato per circa un mese solamente acqua e zucchero senza nessuna sostanza tossica, ed  essi inspiegabilmente si ammalarono nuovamente!

Il risultato sconcertante è che si ammalarono esattamente come quando nella soluzione cera il medicinale tossico.

Fu chiaro con questa prova, che i topi avevano associato alla sensazione della dolcezza dello zucchero uno stato fisico di malattia  e la loro mente  li riportava attraverso una depressione del sistema immunitario alla malattia reale.

La ricerca si è sposta  sulle persone ed i risultati sono stati altrettanto eclatanti.

Il sistema immunitario impara e dialoga con il sistema nervoso centrale e viceversa.

Quindi   gli stati emozionali che una persona vive, vengono trasmessi dalla nostra mente  all’intelligenza del sistema immunitario che da una risposta fisica conseguente.

circuiti mentali

Le Emozioni killer sono quelli emozioni capaci di far insorgere in una persona malattie cardiache, ictus, e neoplasie ed una vastissima gamma di malattie più inabilitanti, quali : gastrite,ulcere,  diabete,ipertensione, aumento del colesterolo.

Le emozioni killer sono sia stati emotivi diretti, come la collera, l’ansia, lo stress, le paure, la depressione, che i sistemi di vita professionali ed esistenziali dove si vivono alti valori di stress e conflitti.

Le ripetizioni emotive di eventi passati, sono la causa del 95% delle malattie che avrete nella vita, perché agiscono abbassando il livello delle difese immunitarie ed agendo anche sulla muscolatura volontaria ed involontaria, vi creeranno  dei mal di testa improvvisi, dolori articolari, paure irrazionali,  vuoti di memoria, la stanchezza fisica e mentale, favorendo l’insorgenza delle gastriti, mal di testa, vertigini e di tutte le malattie psicosomatiche.

Le emozioni killer si attivano anche ad esempio nei team delle aziende, impegnati in performance dove è richiesta una prestazione non adeguatamente motivata e organizzata e nei manager, sempre tenuti sotto pressione dalla proprietà aziendale richiedendo  loro prestazioni e fatturati oltremisura, magari senza gli opportuni strumenti economici. Nel mondo esistenziale privato, un esempio eclatante sono le tensioni emotive causate da una separazione.

Un killer emotivo molto efficiente contro la nostra salute è lo stato emotivo del pessimista, visione della vita che equivale ad una auto condanna all’infelicità ed alla malattia.

amici nemici

I Frenemies  questo termine, dato dall’unione dei termini “friend” (amico) e “enemy” (nemico), e sta ad indicare quei rapporti con le persone amiche-nemiche con cui si hanno rapporti ambigui e inaffidabili, e per questo motivo sono causa di stress emotivi dovuto al contrasto tra i diversi sentimenti , generando  ansia e tensione. Questa miscela di sentimenti opposti, può provocare agitazione, nervosismo e danni alla salute e al benessere psicologico. 

Altri stati emotivi killer sono quelli dovuti all’isolamento sociale, l’isolamento esistenziale e le difficoltà economiche ripetute nel tempo e gli atteggiamenti aggressivi, in quanto generano conseguentemente ansie, stati depressivi. Alcuni rispondono a queste loro realtà esistenziali con collera e stress che spesso riversano su colleghi, subalterni e chi fa parte del proprio mondo afferivo. 

Tutto costoro hanno una percentuale 6 volte maggiore di ammalarsi nei 5 anni successivi di malattie gravi.

Oltre che a farti ammalare, le emozioni killer agiscono direttamente sull’andamento delle guarigioni. Si è visto, ad esempio, che tra le persone che avevano subito un intervento chirurgico per un’anca fratturata , quelle che avevano stati emotivi negativi , rimanevano mediamente 8 giorni in più in ospedale per complicazioni ed un quarto di essi dopo operazione aveva difficoltà riprendere la capacità a camminare.

malattia psicosomatica

Un altro dato è emerso  studiando  le persona operate dopo un primo attacco cardiaco, al quale erano sopravvissute.

Su 100 di questo soggetti operati al cuore , 25 di questi riferiva ansia e paure per l’accaduto e 75 pazienti invece avevano trovato un equilibrio emozionale per reagire al problema occorsogli.  Dopo 6 mesi ben 21  dei 25 pazienti con disagi emotivi intensi  avevano avuto il secondo attacco cardiaco. Mentre delle 75 persone che vivevano lo stato emotivo migliore, positivo, soltanto 6 aveva avuto il secondo attacco cardiaco nei 6 mesi successivi.

In America è diventata prassi dei grandi chirurghi,  quella di rinviare interventi quando i pazienti riferiscono stati emotivi particolarmente negativi, in quanto è dimostrato che costoro avranno molto più complicazioni durante intervento chirurgico delle persone non in tensione. E la ripresa post intervento sarà molto più problematica a causa di maggiori infezioni  e provocate emorragie.

Come salvarti dai tuoi killer

 

preoccupazioni-killerLa ricerca dimostra chiaramente che come le emozioni negative  possono in alcuni casi ucciderci; così le emozioni positive, hanno un  effetto rigeneratore.

Uno studio ha evidenziato che in pazienti dove la funzione cardiaca era gravemente compromessa, tanto da dover essere operati;  un cambiamento dello stile di vita, dovuto all’inserimento di metodi come la meditazione e le tecniche di rilassamento, insieme ad una dieta leggera, addirittura si assistesse ad una riduzione del problema vascolare, tale da non rendere più necessario, l’intervento chirurgico.Si è notato anche che le persone che erano capaci di rapporti emotivamente intensi in termini di affettività ed empatia, si ammalavano molto meno e nel caso dovessero affrontare problemi fisici ne uscissero nella metà del tempo rispetto a chi non aveva queste abilità emotive.

Avere qualcuno con cui parlare guariva a volte più dei farmaci, come intuì il grande scienziato della mente Sigmund Freud, che chiamava la psicoanalisi; “la cura della parola”

Quali sono le abilità emotive che possono inabilitare i tuoi Killer Emotivi ?

L’Empatia Il sapersi rapportare con gli altri, rompe isolamento esistenziale, abbassa lo stress, aumenta l’autostima e da più convenzioni sui propri mezzi.

335gro6

L’affettività – Aver rapporti affettivi stabili, saldi e duraturi si dimostrato un vero tocca sano per la nostra salute mentale e fisica. Aumento il livello di endorfine nel circolo del nostro corpo, riduce lo stress e le tensione e si vive presente e futuro con molto meno paure.

mente-meditazione-pensiero-positivo-ridere-imparare-bambini

Il sorriso – Inteso anche come apertura al mondo e modo di interpretare la vita con le sue relazioni è una vera è palestra tonificante per nostra mente e per la nostra salute fisica; affrontare ogni giorno con il sorriso, incontrare gli altri con un sorriso predispone ad uno scambio emozionale che è una vera e propria cura dell’anima e attrae su noi stesse sensazioni positivi che ci giungono dagli altri.

Whitney-pezzo

Il pensiero positivo – Darsi una speranza per il futuro, credere di essere capaci di  costruire qualcosa di bello , sentire il mondo il nostro amico, pensare che le cose possono cambiare in meglio, abitare la speranza, sono tutti stati emotivi che possono creare una barriera impenetrabile per i tuoi killer emotivi negativi.

familienurlaub

Praticare la gratitudine ed il perdono – Perdonare ci aiuta a limitare i danni che la rabbia crea alla nostra parte emotiva positiva e di conseguenza al nostro star bene fisicamente. Ci aiuta a perdonare, il sentire la gratitudine verso tutti coloro che nella vita ci  hanno dato qualcosa di positivo, gratitudine anche verso noi stessi, per quello che siamo stati capaci a realizzare nella nostra vita, per i traguardi ottenuti e le sfide alle quale abbiamo partecipato.

amore (2)

 

La meditazione – E’ necessario far entrare nella nostra vita le tecniche di meditazione e rilassamento perché hanno il potere di portarci agli stati emotivi positivi e profondi, aumentando l’auto-consapevolezza ed il senso di appartenenza la mondo.

MEDITAZIONE

Conoscere e gestire le proprie emozioni –  Imparare a riconoscere i propri stati emotivi per anticipare quelli negativi e bloccarli al loro stato iniziale è uno dei modi fondamentali per combattere le emozioni killer. A questo vanno abbinate le tecniche di autocontrollo e gestione delle emozioni in modo da poterle inabilitare una volta riconosciute in noi.

guidare-la-trasformazione

La salute mentale e la salute fisica sono un dono che ci è stato dato fin dalla nascita, ma è da proteggere ogni giorno…affinché possa rimanere con noi nel tempo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Precedente LE LEGGI DEL DESIDERIO
Prossimo IMPRINTING EMOZIONALE - L'ORIGINE DELLE TUE PASSIONI

4 Comments

  1. Anna
    28 marzo 2015
    Rispondi

    Sono una ” ipocondriaca” e nessuno mi aveva fatto riflettere il motivo della mia sofferenza.Grazie Giorgio

  2. Lorena
    30 marzo 2015
    Rispondi

    Caro giorgio, ti leggo sempre con grande piacere, sei illuminante e non scrivi mai cose scontate o le solite solfe che girano online.
    Io ho un problema, somatizzo molto è questo mi causa mille problemi di salute.
    Vorrei dedicarmi più a me stessa con il tuo aiuto. Ti scriverò privatamente.

    Un abbraccio da Lorena

    • 30 marzo 2015
      Rispondi

      Lorena ti ringrazio delle gentili parole che hai speso nei miei confronti, vorrei dirti di stare tranquilla che troveremo la strada per la tua felicità insieme.
      A presto un abbraccio, Giorgio

  3. Carlo
    3 aprile 2015
    Rispondi

    Questo post conferma spiegandolo, che la psicosomatica è una realtà con la quale dobbiamo fare i conti tutti i giorni.
    Un invito a fare introspezione …ben scritto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *