Viviamo in due Tempi Diversi!


IL TEMPO E’ RELATIVO!

Nella nostra vita tutto ciò che facciamo è regolato  da 2 tipi di tempo:

“Il tempo utile per nostra realizzazione”  Chiamato TEMPO COSTRUTTIVO ed il “ tempo utile per l’esperienza”, chiamato TEMPO ESPERENZIALE!

Il tempo per la realizzazione  ha la caratteristica di essere finito, ha una scadenza, ed è il tempo totale  che abbiamo per costruire compiutamente noi stessi.

NEL TEMPO COSTRUTTIVO , QUELLO DELLA REALIZZAZIONE RICADE:

– Il tempo del progettare un’impresa e un obiettivo

– Il tempo necessario a realizzarlo, l’andare verso di esso

– Il tempo necessario alla costruzione interiore ed esteriore di se stessi

– Il tempo dell’azione.

L’altro è il tempo dell’esperienza, è il tempo necessario per ogni decisione che prendiamo, quantunque fosse un errore, perché l’esperienza è comunque formativa  e quindi utile alla nostra realizzazione.

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NEL TEMPO ESPERIENZIALE RICADE:

– Il tempo per le relazioni

– per gli amori

– per guadagnare

– per le distrazioni ed il gioco e  gli hobby

Per chiarire le differenti caratteristiche di questi 2 tempi, possiamo fare questo esempio: Se cadi e  ti rompi una gamba, mentre fai un salto per andare oltre un ostacolo, questo ti accade mentre  sei nel tempo della costruzione di te, e questo accadimento fa si che tu entri nel tempo dell’esperienza, ossia quello da utilizzare per comprendere l’errore che hai fatto e quello necessario a far guarire la tua gamba e  quindi è un tempo utile per la tua realizzazione  solo in prospettiva.

Se infatti dosavi bene la tua forza e precisione nel salto, ora staresti molto avanti nel cammino e non fermo a comprendere il perché ti sei fatto male e per guarire.

Tuttavia questi 2 tempi hanno una caratteristica, che vivendo il tempo nell’uno, si sottrae il tempo nell’altro, ed inoltre che questi tempi  sono contemporaneamente giusti e sbagliati, dipende  da  quale tempo stai utilizzando mentre  ti fai la domanda, e dal punto di osservazione dipende se sia più o meno giusto il tempo che stai trascorrendo.

IL TEMPO È GIUSTO O MENO SOLO IN BASE A QUALE TEMPO STAI UTILIZZANDO MENTRE TI FAI LA DOMANDA.

Chi stava saltando dirà: Tempo perso ora per guarire perché mi fa perdere tempo nella mia realizzazione

Chi sta guarendo dirà:  Tempo giusto per guarire e imparare la lezione!

 I due diversi tempi sono utili e dannosi contemporaneamente visti dall’altro tempo.

Questi 2 tempi vissuti si incontrano solo in alcuni casi rari..dove l’esperienza si fonde con il fare, come ad esempio accade nello stato di Flow, dove assistiamo ad una fusione tra tempo Costruttivo e tempo Esperenziale, in quanto si impara costruendo.

Un aspetto particolare è che entrambi i tempi non sono utili e quindi giusti nell’altra dimensione temporale. Ed entrambi hanno la caratteristica che se non li utilizzi per uno scopo, sono loro ad utilizzarti, come dire  che il tempo si brucia da se.

Molte persone si trovano in uno stato di non crescita perché semplicemente confondono il fine dei due tempi con il risultato di annullarli entrambi.

Carl Gustav Jung, tempo perso

Proprio oggi ad un mio allievo ho chiesto se sentiva di fare quanto necessario per compiere i suoi superamenti a riguardo del suo “lasciare il nido”, Egli che da una settimana  si occupa della casa dei genitori al mare che un giorno doneranno a lui ed al fratello, mi  ha risposto: certo mi sto dando da fare … “Ho anche pitturato questa casa”!

Allora gli ho chiesto: E la tua casa a che punto è? Quella nella quale trascorrerai il tuo tempo da uomo, con la tua famiglia e figli?

La risposta è :”Non ho ancora una casa dove andare, ne una donna con la quale fare una famiglia e neppure dei figli!”

Ecco svelato l’inganno del tempo per l’esperienza fintamente utilizzato per realizzarsi come uomo e padre, oltre che compagno di una donna.

Vivendo solo il tempo esperienziale ha completamente annullato il tempo costruttivo!

Un altro caso invece un ragazzo trentenne, non ha preso la decisione di lasciare la fidanzata, avendo capito che il rapporto era finito e lo ha trascinato per mesi avanti fino alla rottura definitiva.

Anche qui, il non lasciare la sua ex ragazza nel giusto tempo,  ha comportato lo smettere di utilizzare il tempo costruttivo nel quale avrebbe creato oltre quel rapporto e oltre se, e si è diretto nel tempo esperienziale, dove si è vero che ha beneficiato dell’esperienza di un  rapporto che termina,  ma fermando l’orologio del tempo per costruire oltre il suo presente.

Infatti ora si rimprovera del “tempo perso” con lei, cosa vera solo in parte come dicevamo, essendo questa considerazione giusta solo  in base a quale parte di tempo stai vivendo mentre la pensi.

Riflettendo quanto letto sino ad ora risulta chiaro che, mentre il tempo Costruttivo ci regala anche del tempo Esperenziale, (perché la costruzione è esperienza), Viceversa non è così: il tempo Esperenziale consuma il tempo Costruttivo.

VOGLIO FARTI UN REGALO… Oggi hai un capitale enorme da spendere:

Una giornata nella quale hai 50.400 secondi !
Non sprecare questo enorme capitale ! Investilo al meglio, costruisci più che puoi, fai qualcosa che sia speciale da ricordare, dai un senso a questo giorno, rendilo unico rispetto al giorno che è stato ieri e migliore di come sarà domani; Perché una volta speso, questo capitale  non lo avrai mai più !

Precedente ACCETTARSI DAVVERO!
Prossimo La visione a strati dell'esistenza

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