Il Vero Amore


In tanti cercano l’amore, il vero amore, lo desiderano come meta assoluta per il raggiungimento di un benessere ideale, cercano nell’amore quella fusione che completa se stessi, che sublima le proprie paure ed aspettative permettendo un salto in avanti in termini di realizzazione e qualità della vita.
Purtroppo spessissimo non essendo stati mai amati davvero, accade il contrario, ossia, non avendo imparato a riconoscerlo ne tantomeno a donarsi, questo fa sì che poi chiamino amore, qualcosa che a volte è poco meno della sufficienza affettiva se non un mero interesse o semplice sopportazione.
Queste relazioni inevitabilmente finiscono con ferire emotive e vuoti, invece che con un arricchimento, non essendoci mai stato un vero incontro di anime, è proprio l’incontro tra anime che differenzia un grande amore da un mero contratto esistenziale.
Il problema nasce quando nella relazione vengono trasportate le proprie dinamiche irrisolte, non tanto per dissolverle approfittando dell’opportunità insita nell’essere in due, quanto per farne oggetto di rivendicazione sul proprio partner, allora invece di completarsi nell’altro, accade il contrario, è l’altro che diventa il responsabile ufficiale del nostro vuoto, anche se quella ferita ha origini ben più remote.
Prima di cercare l’amore, occorre imparare il Dare ed il Prendere e rinunciare all’egoismo!
Saper Dare all’altro il meglio di sé stessi, curarlo e porsi delle domande:
Come posso renderlo felice oggi?
Cosa posso fare per lui?
Di cosa ha necessità?
Cosa lo farebbe stare bene?
Ad ogni risposta segua una azione concreta verso l’altro , questa è una premessa fondamentale per far sì che poi si riceva altrettanto amore!
Saper Prendere invece è conseguente al sentirsi Giusti per essere amati, saper prendere implica il saper riconoscere l’amore buono per se stessi, rinunciando a quello tossico.
Infine l’egoismo, stare passivi ad attendere l’altro è come aspettare che arrivi la corrente senza infilare la spina nella presa, è un modo di comportarsi che svela le mancanze avute in passato e che ancora c’è rabbia ed abbandono in se stessi, quindi si pensa solo ad avere in cambio.
Il povero non dona perché non ha nulla, pertanto cerca solo di avere!
Ma anche il povero può essere ricco di valori se li fa suoi, se si nobilita ed impara a donare per ricevere, senza questi aspetti, l’amore verrà sacrificato a favore di un contratto esistenziale, che certamente non permetterà nessuna crescita interiore e nessun appagamento!
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