Come prendere una decisione corretta


come prendere una decisione difficile

Prendere una decisione corretta è un auspicio che chiunque di noi si pone nel corso della propria vita. Scelte che possono influenzare il corso degli eventi, in negativo e positivo, e che pertanto meritano una profonda ed attenta considerazione.

Durante la nostra vita siamo continuamente impegnati a prendere delle decisioni, la cui importanza è determinante ai fini della qualità stessa della vita che avremo. Questo processo decisionale inizia dal quotidiano. Pensate a quante scelte vanno fatte in un solo giorno, se incontrare o meno una persona, se andare o meno in un posto, oppure fare un acquisto piuttosto che un altro.

Alcune di queste sono di ordinaria amministrazione, mentre altre rappresentano delle svolte importanti che determineranno una direzione esistenziale piuttosto che un’altra. Basti pensare alla scelta di quale professione fare oppure con chi crearsi una famiglia. Dirigersi verso una o l’altra opzione può nei fatti rappresentare una sliding doors che andrà inevitabilmente ad influenzare il corso degli eventi.

Come prendere una decisione corretta

In questi casi entrano in gioco le due diverse parti che ci compongono:

  1. la parte decisionale razionale
  2. la sfera inconscia

Determinare quale parte di noi primeggia ed alla fine determina la scelta presa non è scontato. Questo perché entrambe le due forze attingono un senso che le porta alla decisione, di natura diversa e con influenze diverse, e soprattutto perché spesso le esigenze razionali non coincidono con quelle inconsce. Quindi nel prendere una decisione corretta è opportuno comprendere l’origine che sta alla base della decisione presa.

come prendere una decisione in amore

Nella parte decisionale razionale, infatti troviamo una somma di forze direttrici che alla fine, in un gioco di equilibri, influenzeranno la scelta fatta. E queste istanze sono rappresentate: dall’educazione ricevuta, dai modelli sociali di appartenenza, dalle proprie credenze, dal rispetto delle esigenze altrui, dalle influenze degli altri ed infine dall’esperienza pregressa e dalle paure.

Nella dimensione inconscia invece, le spinte nel processo decisionale sono influenzate in base alle pulsioni ed ad un complesso equilibrio di compensazioni e rappresentazioni di se, che determineranno la scelta fatta la quale diventa portatrice di “proiezioni inconsce”. In questa dimensione senza tempo, ogni decisione che dovrete prendere oggi deve fare i conti inesorabilmente con il vostro vissuto interiore infantile ed ancestrale.

Conosci il tuo inconscio, conosci te stesso

L’inconscio, nella scelta che farete, colloca un senso profondo che da un lato racconta il vostro vissuto e, dall’altro, tiene conto dei superamenti interiori che dovete fare, nonché la sublimazione di eventuali mancanze o ferite interiori. Quante volte vi ritrovate a fare cose che sapete bene non dovreste, oppure a fare un acquisto che di fatto non è necessario. Ma alla fine, spinti da una forza interiore comunque lo fate. Bene, queste sono le dinamiche decisionali inconsce.

prendere una decisione corretta

Assistiamo quindi al duello tra la mente razionale che dice: “no, una nuova auto non serve!” E la mente inconscia, che dovendo appagare mancanze o vene narcisistiche, oppure esigenze evolutive dice: “si serve un’auto nuova!”

E’ evidente come la qualità della vita che abiterete e ciò che avrete sia il risultato di queste dinamiche consce ed inconsce. Ed è altrettanto chiaro che fare la scelta ”giusta” non è certo facile, ma è altrettanto determinante riuscire a farlo ai fini di una migliore riuscita nella vita.

Il modo migliore per prendere una decisione giusta è quello di affidarsi al proprio pilota interiore, ossia ascoltare la voce interiore che ci indica attraverso pensieri, intuizioni e desideri, quale sia il meglio per noi e di conseguenza quale scelta prendere.

Occorre allontanare da se la maggior parte delle istanze razionali perché, come abbiamo visto, sono frutto di condizionamenti e credenze non sempre esatte, mentre tutto quanto viene da dentro voi stessi è “funzionale” al vostro progetto evolutivo.

Quindi è bene fare una scelta del cuore o di ragione?

Io per la mia esperienza nella vita preferisco,  “ragionare con il cuore”!

Precedente TRA BENE E MALE
Prossimo LA PAURA DEL VUOTO

Nessun Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.